Prima domenica di quaresima ad Inhassoro

 

Da Inhassoro ci sono arrivate foto e notizie che ci ricordano, in questo inizio di Quaresima, la "serietà della scelta cristiana", Dal Kenia sono arrivati in visita ad Inhassoro in Mozambico alcuni cristiani di Merti, per alcuni decenni missione vercellese con la presenza di don Pio Bono, don Luciano Pasteris, don Pino Ferrarotti ed infine Caterina Fassio. La comunità cristiana di Merti si trova in una zona in cui predomina ormai il fondamentalismo islamico. La vita di quella comunità è minacciata in continuazione e nonostante questo sentono il bisogno di reincontrare chi li aveva avviati alla sequela di Cristo…. Non vogliamo aggiungere altro ma solo riportarvi le parole, semplici ed essenziali, con cui Caterina ci ha mandato la notizia e le immagini dell’incontro.

"Buongiorno, condivido alcune foto della visita di 5 cristiani di Merti che sono venuti a trovarci, e in maniera speciale a visitare don Pio, che per 30 anni ha vissuto con i Borana (la tribù degli abitanti di Merti, ndr)
Dopo la messa la piccola delegazione ha condiviso le difficoltà nel vivere la loro fede.
Il più anziano Mr Shana ha parlato a nome del gruppo:
Il Signore è la nostra forza, … siamo come i primi cristiani, perseguitati, uccisi, ma noi non rinunceremo a Gesù Cristo e alla fede cattolica per nessun motivo.
Inoltre ricordando l’attività missionaria di don Pio ha detto: Gesù ha iniziato la sua presenza a Betlemme tra i pastori, e padre Pio è stato con noi Borana che siamo pastori, Gesù ha continuato in Galilea tra i pescatori e, qui ad Inhassoro, padre Pio continua la sua missione tra i pescatori chiamando tutti ad essere pescatori di uomini.
Mister Shana ha ricordato che è stato uno dei primi bambini accolti da don Pio e battezzato da lui.

E’ bello questo scambio fra Chiese, il riconoscere il valore della fede come dono…

Quando si parla di missione si pensa all’assistenza, agli aiuti, ai progetti. Cose importanti, ma anche condividere un cammino è molto bello e ripaga di tanti sacrifici e difficoltà incontrate.

Vedere una chiesa come quella di Merti, in cui l’Islam fondamentalista la fa da padrone, questa gente semplice che va avanti con la certezza che Dio non li abbandonerà e che è loro vicino, e, per chi conosce Merti, penso condivida ciò.

Anziani cristiani che attendono la domenica affinché il sacerdote porti loro la comunione.

A Merti i capi mussulmani proibiscono di partecipare alle feste, ai funerali dei cristiani, un martirio che viene vissuto giornalmente nei semplici atti della vita quotidiana.

Perciò sentire le testimonianze di fede danno speranza, nulla è perso".

link ad un breve video su questo incontro

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