don Tiziano Scatto all’esordio come Direttore dell’Hogar Santa Maria de los Angeles

 

don Tiziano Scatto, diacono veneziano, nuovo direttore dell’Hogar Santa Maria de los Angeles

 

   
 Don Tiziano davanti alla sua nuova casa.  Don Tiziano coi ragazzi dell’hogar alla festa del niño organizzata dalla Prefettura di Santas Cruz
   
 Don Tiziano alla festa dei compleanni del mese di maggio  Don Tiziano alla palestra rieducativa durante un consulto medico.

 All’Hogar Santa Maria de los Angeles, nel mese di marzo è arrivato, per una scelta definitiva, il nuovo Direttore, il diacono veneziano Don Tiziano Scatto che già era stato varie volte all’hogar stesso come volontario. Una scelta voluta dalla Diocesi di Santa Cruz a cui il fondatore dell’hogar, padre Giuseppe Minghetti, ha lasciato l’hogar stesso.

In Santa Cruz de la Sierra gli hogar sono proprio tanti, la maggior parte di quelli di area cattolica sono stati fondati e gestiti da ordini e congregazioni religiose. Solo due sono sotto il controllo diretto dell’Arcidiocesi locale e sono appunto l’hogar Santa Maria de los Angeles fondato e diretto per 10 anni dal missionario Fidei Donum vercellese padre Giuseppe Minghetti, e l’hogar de la Esperanza voluto direttamente dal Cardinale Terraza attuale titolare dell’Arcidiocesi.

Padre Giuseppe, per motivi d’età e di salute, pur avendo scelto di tornare in Bolivia fin quando la salute glielo permetterà, aveva deciso da tempo di passare la mano in questo impegnativo compito. La sua assenza per malattia di ben sei mesi avvenuta nell’autunno inverno 2011-2012, è stata l’occasione per attuare il cambio progettato da tempo.

Attualmente la Direttrice e responsabile dell’hogar è, temporaneamente, la fedele Amministratrice Liliana Velasquez Orosco, nominata Directora Interina dall’Arcidiocesi stessa in accordo con la prefettura. Il mandato le è stato affidato alla partenza di padre Minghetti dalla Bolivia nell’ottobre scorso e le è stato ancora rinnovato per coprire il tempo in cui don Tiziano Scatto non avrà ancora i documenti di soggiorno in Bolivia richiesti. Dovrebbe essere comunque una questione di pochi mesi. Doña Liliana ha fortunatamente scelto di continuare a lavorare, come ha fatto per tanti anni, come amministratrice dell’hogar anche al cessare del suo compito di Directora Interina e questo è una sicura garanzia di continuità e un valido punto di appoggio per i progetti di Sostegno a Distanza che l’Ufficio Missionario Vercellese vuole avviare anche nei confronti di questa sua missione in terra americana

Don Tiziano prima della fine dell’anno sarà raggiunto da un paio di volontari veneziani suoi amici che lo aiuteranno nel calarsi definitivamente nel suo nuovo ruolo. La nostra diocesi vercellese, per espresso desiderio di padre Minghetti e per esplicita richiesta del responsabile del settore caritativo dell’Arcidiocesi di Santa Cruz, Arcivescono mons Sergio Gualberti continuerà a sostenere l’hogar come missione vercellese in cui saranno accolti per precisi progetti anche eventuali volontari vercellesi.

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