Inhassoro – il gruppetto degli orfani

 

"LA VITA CONTINUA"

Con queste parole Caterina Fassio ha accompagnato la fotografia di questo bambino, aggiungendo che si tratta del primo figlio del primo ragazzo orfano accolto nello studentato della missione di Inhassoro.

Vogliamo brevemente parlare di questa opera di cui non si parla tanto ma che rappresenta uno dei segni caratteristici della missione. Il gruppo degli orfani è ospitato nel collegio femminile assecondando una realtà culturale tipica dell’africa dove, secondo le tradizioni di larghissime parti di quel continente, le ragazze iniziano a fare le mamme fin dagli anni dll’infanzia. Un tipico incontro che si può fare sulle strade africane è quello con una mamma attorniata dai figli: la mamma porta sicuramente l’ultimo nato sulla schiena (ma potrebbe benissimo avere due figli in braccio, uno davanti e l’altro dietro), attorno a lei camminano gli altri ma le sorelline più grandi potrebbero avere anche loro qualcuno dei più piccoli a tracolla.

Il gruppo degli orfani è così accudito e controllato dalle decine di ragazze adolescenti ospitate nel collegio. Sono un gruppo un po’ particolare, rumoroso e caotico come di addice ad un gruppo di maschietti con un’età media di 10 anni. Le eventuali sorelline orfane fanno parte dei gruppi del collegio ma sono il principale tramite tra le "mamme" ed i "piccoli". Niente di trascendentale e di superiore alle possibilità di tutti gli attori in gioco; in fondo si tratta di controllare che il dormitorio degli orfani rimanga ordinato nei limiti della decenza, che i lavori siano fatti dagli incaricati che come tutti i bimbi a volte tendono a svicolare o posticipare, raccogliere e recuperare le cose perse o lasciate in giro… e poi bisogna controllare i momenti di solitudine, di sconforto, le malinconie e le tristezze che sono presenti nelle vite di tutti i bimbi orfani del mondo.

Ma il sorriso prima o poi ricompare, gli intensi impegni della vita quotidiana tendono a fugare definitivamente quanto una carezza o qualche coccola aveva appena iniziato…

Il sistema del sostegno a distanza del nostro Centro Missionario si preoccupa di mettere a disposizione il denaro necessario a tenere in piedi questa bella iniziativa. Ogni ospite ha il suo sponsor e quindi le spese che ogni bimbo che cresce comporta possono essere affrontate… E la vita davvero continua e la missione si compie.

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