le “missioni vercellesi” nel 2026

storia recente delle missioni vercellesi

Con la pandemia del COVID è terminato un certo periodo della storia delle missioni Vercellesi caratterizzato dalla presenza in terra africana di sacerdoti  e di volontari laici  fidei donum provenienti dalla diocesi di Vercelli.

Il progettato ritorno in Africa di don Pio Bono e di Caterina Fassio non ha avuto luogo e l’unico che è tornato in Africa è per il momento, dopo alcune esperienze brevi presso altre diocesi mozambicane, don Carlo Donisotti ospite della missione di Morrumbene diocesi di Inhambane la stessa diocesi di Maimelane la missione presso cui don Carlo era stato per anni prima del Covid.

I cambiamenti più importanti sono avvenuti ad Isiolo in Kenia.

Dopo la morte di mons. Locati l’allora Vicariato apostolico di Isiolo aveva avuto il suo primo Vescovo africano nella persona di mons. Ireri Mukobo. (vedi la new relativa)

Mons Ireri ha portato il vicariato a divenire diocesi ed è stato il primo vescovo della neonata diocesi e qualche tempo dopo ha dato le dimissioni per raggiunti limiti di età ed è stato nominato vescovo mons Peter Monguti Makao. (vedi le news reative: nomina del vescovo coadiutore

consacrazione del vescovo coadiutore

Pasqua 2025 ad Isiolo

Nel frattempo, tutte le forme di sostegno economico alla nuova diocesi che facevano riferimento all’Ufficio Missionario, hanno continuato a funzionare e a permettere di inviare ogni trimestre consistenti cifre che hanno aiutato la nuova diocesi a consolidarsi sempre più come è possibile vedere dalle pagine di questo sito.

Per offrire un servizio sempre più puntuale il sistema delle adozioni individuali di bambini bisognosi è stato trasformato , senza grosse variazioni, nell’attuale sistema di Adotta una scuola. Di questo si puo avere un panorama alle pagine Adotta una scuola.

Più complesso si sta rivelando un’altra forma di adozione richiestaci a suo tempo da Mons Ireri, Adotta un sacerdote africano

Siamo riusciti a sponsorizzare fino ad oggi poco più della metà dei sacerdoti della diocesi ma speriamo di arrivare presto a sponsorizzarli tutti. I soldi che mandiamo con questa iniziativa servono alla diocesi di Isiolo per pagare il contributo richiesto dallo stato keniano per l’assicurazione sanitaria dei sacerdoti.

Infine, su ispirazione del nostro Arcivescovo, sta partendo una nuova sponsorizzazione o adozione, “Adotta una parrocchia della diocesi di Isiolo” rivolta soprattutto alle nostre comunità pastorali diocesane.