Le suore di Sant’Eusebio in Congo Brazzaville…

 

dal fronte missionario vercellese…

Riceviamo da suor Mara delle Suore di Sant’Eusebio, missionaria a Brazzaville – Congo e condividiamo….

 

Suor Mara con alcune bambine della missione. Suor Mara e suor Elsa in azione….

 Brazza 6 – Gennaio 2012

GRAZIE !!!   MERCI !!!

L’anno 2011 è terminato,… il 2012 è iniziato…
Entrambi con un grande ‘Grazie’ al Signore!

Ti ringrazio e ti  benedico, o Padre… .tu riveli ai piccoli…

25 dicembre … E’ Natale. Gesù, La Parola eterna, Dio amore si è fatto carne, si è fatto bambino, si è fatto vicino a noi, ad ogni uomo. Grazie…
Si è fatto carne… Il dono bello che abbiamo ricevuto a Natale è stata la possibilità di viverlo con 160 bambini poveri e una decina di adulti, al pranzo organizzato per loro dagli amici della Comunità di S. Egidio, da poco nata qui a Brazzaville. Insieme con Fila, un ragazzo della nostra parrocchia, e tanti giovani volontari abbiamo servito con gioia e semplicità questi piccoli amici… Proprio un pranzo di Natale, servito sotto dei grandi alberi, su tavoli coperti da diverse tovaglie… La gioia sul volto dei bambini… la fretta di mangiare… Chissà da quanto tempo non si sedevano comodi a tavola con davanti un bel piatto di cibo. Ecco il menù: riso, fagioli o sacca-sacca (una specie di erbette), una coscia di pollo, mandioca, una bella e buona banana e una bibita fresca per ciascuno… Ovviamente è stato graditissimo il bis.
Più di qualche bambino ha provveduto a ritirare le ossa del pollo in un sacchettino… forse per poterli risucchiare alla sera. Tutto è iniziato con un bel canto e la preghiera del ‘Padre nostro’… Tutto si è concluso con un canto di ringraziamento e una bella foto di gruppo… Per tutti è stato sentire Dio amore… vicino.
GRAZIE !

Ti ringrazio e ti  benedico, o Padre… tu riveli ai piccoli…

1 gennaio… Dopo la s. Messa in parrocchia e lo scambio caloroso di auguri con tutti, abbiamo preso il bus, direzione Mukondò, per vivere un momento di fraternità con le Suore Minime (italiane) e le loro giovani in formazione. E’ stato veramente un dono di comunione… di accoglienza, di queste sorelle che tanto ci sono state vicine in questo nostro primo inserimento qui in Congo… Dopo il pranzo, consumato insieme… (una buona pastasciutta italiana e poi fufù e pollo per tutti), le giovani ci hanno intrattenuto con alcuni canti e scenette gioiose… Grazie !

2 gennaio… Abbiamo, con gioia, raggiunto la Nunziatura, dove ci siamo accostate al Sacramento della Riconciliazione, grazie alla presen-za di un sacerdote italiano.. E’ stato un momento molto bello, di grande grazia… una nuova partenza, certe dell’amore di Dio, che sempre ci perdona e ci rilancia nella vita di tutti i giorni, con la certezza che Lui è l’Emmanuele, Dio con noi, il Salvatore.
Qui ci hanno accolto le suore di s. Giuseppe Genoni (una suora della Sardegna, una Congolese e una del Gabon), che ci hanno invitato a stare con loro fino al pomeriggio. Che bella la fraternità!!! Qui veramente si tocca con mano. E’ vero, siamo di congregazioni diverse, ma veramente si vive la fraternità universale e ci si sente di un’unica famiglia. Questo ci fa veramente bene e ci sostiene anche nei momenti di fatica. Il consiglio e la condivisione dell’esperienza di chi è qui ormai da molto tempo diventa ricchezza che illumina i nostri primi passi qui… Grazie !

Un incontro… a sorpresa. In Nunziatura c’erano, in visita, i genitori del sacerdote italiano, provenienti dalla Liguria. Abbiamo passato un po’ di tempo con loro… ci hanno aggiornato sulla situazione italiana, ci hanno chiesto il perché della nostra presenza in Congo, in un quartiere così povero, della scelta di vivere in mezzo alla gente, il nostro carisma, la nostra vita di tutti i giorni… Ci siamo confrontate sui valori belli, importanti, della cultura italiana, sui valori della nostra fede, la ricchez-za spirituale, di cui la storia ci ha fatto portatori… Una tradizione di cui forse abbiamo un po’ perso la bellezza e l’ importanza. Come non dire ‘Grazie’ per la fede cristiana delle nostre famiglie, per gli insegnamenti ricevuti, i valori vissuti?
Insieme a questi due amici abbiamo ringraziato il Signore per tutto il bene che c’è in Italia, soprattutto per le nostre famiglie, per la fede trasmessa nel dono quotidiano, per lo spirito di sacrificio, di condivi-sione, di accoglienza, che la nostra gente e la nostra terra ha sempre dimostrato…
Amici… della nostra cara terra: non perdiamo questo prezioso patrimo-nio e ringraziamo Dio per le nostre origini!

Ti ringrazio e ti  benedico, o Padre… tu riveli ai piccoli…

11 gennaio:  tutto è pronto. La nostra cappellina (al posto del ex garage) è semplice… Il tabernacolo aperto su un tronco di eucalipto, che sorregge anche la Parola… Poi la croce, l’icona della Trinità e di Maria con il Bambino… Alle 16.00 arriva l’Arcivescovo di Brazzaville con il suo segretario e l’abbé che ci ha aiutato a organizzare i lavori della casa. La celebrazione dell’Eucaristia ha inizio… veramente familiare: ci sono due suore domenicane, una suora delle Minime con due postulanti, papà Joseph e noi… Le letture del giorno sono la Parola che la Provvidenza ha, da sempre, preparato per noi: la chiamata di Samuele e il Vangelo di Marco, con la giornata di Gesù a Cafarnao: preghiera notturna, proclamazione della Buona Notizia, guarigione dei malati… E’ un programma di vita per la nostra comunità, che ha ormai il suo centro: lo “Chef” è arrivato. Dopo la Comunione il Vescovo benedice il tabernacolo e vi ripone Gesù Eucaristia. Poi benedice tutta la Casa…

Ti ringrazio e ti  benedico, o Padre… tu riveli ai piccoli…

Sabato 14 e domenica 15: Sono i nostri primi giorni alla “Scuola della Parola”, giorni accesi, giorni di fuoco, quello dell’amore: Dio parla!
Questo è un cammino che avrà il suo appuntamento ogni mese: alla seconda domenica. Ci affidiamo alla vostra intercessione.
Sabato: la giornata è proposta alle giovani che hanno chiesto in modo esplicito di camminare con noi, per discernere la loro vocazione religio-sa. Iniziamo al mattino con la preghiera di “Terza”, la communicatio sulla Parola di vita del mese trascorso, l’avvio alla Lectio Divina del mese e tempo personale di silenzio fino a pranzo. Pane, formaggini, margarina, con un po’ di cioccolato, banane… sono la nostra condivisione semplice… nella gioia. Dopo un po’ di relax, c’è un’ulteriore proposta di lavoro personale profondo. La conclusione è la preghiera di Vespri.
Domenica: nel pomeriggio la proposta della lectio Divina sulla Parola di Dio del mese. Dopo l’introduzione e la communicatio sulla parola vissuta, l’avvio e un tempo personale di Lectio Divina.
Già alcuni amici hanno risposto con entusiasmo, desiderosi di crescere come cristiani, di vivere il vangelo insieme… sono un gruppetto di giovani e… adulti.
Grazie !!!

Ti ringrazio e ti  benedico, o Padre… tu riveli ai piccoli…

Grazie alla madre terra africana!!! Che non manca di dare i suoi frutti… anche quando l’acqua non c’è… e tutti, con pazienza, fanno la fila fin da prima dell’alba per procurarsi un po’ d’acqua a qualche sorgente…
Grazie per i grandi alberi che donano conforto, refrigerio e riparo dal gran calore… in questa piccola stagione secca, fuori norma… Capiamo perché, quando piove, gli africani dicono: la benedizione di Dio!!!… mentre per noi, all’inizio, ci sembrava un gran diluvio, che paralizzava la vita, le strade, l’elettricità…
Grazie per questa gente che cammina con noi, che ci ha accolto e tutti i giorni ci saluta con un affettuoso sorriso… I bambini ormai… dicono tutti soddisfatti: … CIAO !!!
Grazie per la settimana di preghiera per l’unità di tutti i cristiani, che ci dà l’occasione di pregare con i nostri fratelli evangelici e salutisti, qui molto numerosi.
Che tutti siano UNO!

In unità suor Mara e suor Elsa

 

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