progetto autolavaggio ad Isiolo

alla ricerca di sviluppo e solidarietà

Da quando padre James Thuranira Alongo ha trascorso gli anni dei suoi studi italiani nella nostra Arcidiocesi, numerose sono state le occasioni per affiancarlo, dopo il suo ritorno ad Isiolo, in progetti che mirano ad ottenere, con una collaborazione fraterna, significativi progressi nella costruzione della comunità cristiano-cattolica di Isiolo.

Chi ha seguito le news di questo sito avrà in mente il progetto della cucina e del refettorio della scuola materna di san Kizito, diventata ormai una positiva realtà grazie agli aiuti giunti da Vercelli in terra africana.

Questo articolo dà notizia di un’altra realtà che è maturata in terra africana e per la quale, ad Isiolo, si sta già lavorando, come documentano le fotografie che alleghiamo.

L’idea è di avviare il funzionamento di un autolavaggio che intercetti l’utenza locale e il turismo che da Isiolo transita come tappa significativa ed importante verso il nord turistico del Kenya, autolavaggio in cui troveranno occasione di lavoro alcuni dei membri del gruppo adulti-giovani cattolici nato presso la parrocchia della cattedrale di Isiolo nel marzo del 2023.

Come si vede dalle foto il cantiere è avviato ed in piena attività. Confidiamo in questa abitudine alla rendicontazione per immagini, a cui padre James ci ha abituato, e speriamo di avere presto immagini in cui le linee del cantiere siano ben evidenti anche a noi abituati ad incrociare spazi ben delimitati e destinati.

Auguriamo a Padre James di superare gli ostacoli che un cantiere così innovativo potrà  incontrare e lo ringraziamo per la trasparenza con cui opera.

Queste ultime cinque foto documentano la realtà preesistente di un pozzo scavato per altri scopi e per il momento non utilizzato. Si tratta di un pozzo dove l’acqua si incontra dopo pochi metri di profondità e da cui si spera di poter ricavare l’acqua per l’intero progetto. Per il momento si pensa di usare come fonte di energia una o più pompe ad energia solare evitando di collegare il tutto alla rete pubblica di distribuzione della corrente elettrica con i costi e i problemi relativi.

About Gianmario Ceridono

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *